ROMANZE E MELODIE
1) Stage
STAGE SULLA VOCALITÀ CAMERISTICA ITALIANA
Lo stage dovrebbe avere una durata di almeno una settimana. Il numero degli allievi non dovrebbe superare la decina, cercando il più possibile di coinvolgere ruoli vocali diversi. Essendo un corso di perfezionamento, sono ammessi solo diplomati o partecipanti agli ultimi anni del corso di canto. È libero il numero degli uditori. (Ovviamente queste impostazioni sono indicative e possono subire variazioni.) Qualora sia necessaria una selezione ad essa potrà provvedere la stessa Istituzione che organizza lo stage. Se invece si ritiene necessaria la mia valutazione, lo stage si allungherà di un giorno, il primo, che verrà dedicato alle audizioni. Ogni cantante dovrebbe essere accompagnato dal suo Pianiste (lo stage si rivolge anche a loro) ma in caso di necessità un Pianiste può accompagnare più di un cantante.
Per ogni ruolo vocale verranno da me inviati con largo anticipo (almeno un mese) diversi brani da preparare per il corso. Per le selezioni ciascuno dovrebbe portare almeno un brano fra quelli inviati, oltre a un brano di sua scelta. Per i partecipanti al corso la preparazione dei brani inviati per ciascun ruolo vocale è obbligatoria. Gli elementi su cui si focalizzerà il lavoro comune sono: la vocalità belcantistica, la tradizione interpretativa, la corretta pronuncia e anche una attenzione all’immagine visiva (oggi sempre più importante).
Lo stage dovrebbe svolgersi in una sala di notevoli dimensioni, dotata di pianoforte a coda. L’ideale sarebbe una sala da concerto di dimensioni medio / piccole. Verrebbero impiegate sei ore al giorno, divise in due tranches. (Ad esempio: ore 10 / 13 e 16 / 19.) La presenza di tutti a tutte le fasi dello stage è obbligatoria. (Spesso si impara di più dagli errori degli altri che dai propri.)
Sarebbe molto incentivante se i migliori allievi potessero esibirsi in un concerto finale pubblico, del quale si potrebbe anche fare una registrazione live. Il che sarebbe molto utile per gli stessi allievi che avrebbero così un documento delle loro capacità da usare per fini promozionali.
Una cosa importante quanto il saper cantare è il saper cantare ‘insieme’. Il repertorio italiano trabocca di duetti, terzetti, quartetti. Un completamento dello stage potrebbe configurarsi in questo modo: nell’ultimo giorno, avendo ormai una ampia conoscenza delle caratteristiche di ciascuno, potrei assegnare una nutrita serie di brani a più voci. Trascorso un tempo di studio e maturazione, dopo 15 / 20 giorni avrebbe luogo una seconda parte dello stage (4 giorni) nella quale si lavorerebbe sul perfezionamento delle esecuzioni.
A seguire concerto pubblico.
Tutte queste proposte vanno considerate con una certa flessibilità e possono adattarsi ad esigenze particolari.
CONFERENZE
Poeti e musicisti italiani fra Ottocento e Novecento
La scelta e la musicazione dei testi nella vocalità cameristica italiana.
Con ascolti.
Rossini e il “Mi lagnerò tacendo”
Storia e cause di un’ossessione: cinquanta musicazioni diverse di uno stesso testo.
Con esecuzioni (opt. con una voce) e ascolti.
E poi… morir!
Amore ed erotismo nella romanza da salotto.
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La romanza da salotto come fenomeno di costume.
Società, editoria, consumo.
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CONTATTI E RAPPORTI
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MUSICA PER FILM – COMPOSIZIONE
STAGE
Lo stage potrebbe avere due configurazioni
a) per compositori. Quattro giorni di esposizione teorica. Quindi l’assegnazione di alcune sequenze da musicare. Dopo un congruo intervallo (un mese circa) valutazione dei lavori. Questa fase è di fondamentale importanza poiché evidenzia le problematiche degli ambigui rapporti fra musica e immagine e richiede almeno altri tre giorni.
b) per cineasti (musicisti, sceneggiatori, montatori, registi, fonici). Quattro giorni (full immersion) con una parte teorica e molti esempi tratti da celebri film.
CONFERENZE
La sinestesia e la percezione della musica nel linguaggio cinematografico.
Musica, immagine e sonoro. Rapporti e gerarchie.
Con proiezioni e ascolti.
Funzioni della musica nella narrazione filmica.
I compiti della musica. Applicazioni e tipologie.
Con proiezioni e ascolti.
MUSICA COLTA E MUSICA POPOLARE
I rapporti fra musica colta e musica popolare sono argomento di notevole interesse. Peraltro finora poco studiato. Si tende a tenere completamente separate le due categorie, mentre i legami sono assai consistenti e spesso sorprendenti.
CONFERENZE
Sul puint di Braulìns
Genesi ed evoluzione di un canto popolare. Da una canzonetta tedesca a una villotta friulana.
Con esecuzioni e ascolti
La musica del popolo è sempre popolare?
Due casi significativi: Venezia e Napoli
Con esecuzioni e ascolti