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GIANFRANCO PLENIZIO

BREVE BIOGRAFIA PROFESSIONALE

Gianfranco Plenizio pianista, compositore e direttore d’orchestra è nato a S. Lorenzo di Sedegliano, Udine, nel 1941. Ha studiato il pianoforte e la composizione con Enrico De Angelis Valentini. Ha compiuto inoltre studi di canto, organo, e composizione polifonica vocale. Iniziata una brillante carriera pianistica sia come solista che in complessi cameristici, si è poi dedicato alla direzione d’orchestra, dopo essersi perfezionato con Franco Ferrara e Zoltan Pesko. Alla sua formazione hanno largamente contribuito le frequentazioni di Luigi Dallapiccola, Bruno Maderna, Hermann Scherchen e di Gillo Dorfles, suo insegnante di estetica all’Università di Trieste.

Nel repertorio operistico ha debuttato venticinquenne dirigendo il “Barbiere di Siviglia” di Rossini con i complessi del Teatro Comunale di Genova. Ha diretto in concerti ed incisioni discografiche varie importanti orchestre fra cui Accademia di S. Cecilia, RAI di Roma, RAI di Torino, London Simphony, Orchestra Filarmonica Ceca, Orquesta Nacional de España, Orchestre de Genève, Bulgarian Simphony Orchestra, Orchestre des Pays de Loire, I Solisti Veneti, I Solisti Aquilani. Cofondatore del Festival di musica contemporanea “Incontri Musicali Romani” (di cui negli anni 1980 e ’90 è stato direttore artistico) ha avuto frequenti contatti con la musica del nostro tempo dirigendo prime assolute o italiane di Maderna, Šostakovič, Křenek, Kelemen, De Grandis, Renosto e altri. È stato direttore stabile della Camerata Strumentale Italiana con la quale ha inciso per la Fonit-Cetra pagine rare del Settecento e dell’Ottocento. Con l’Orchestra della RAI di Roma ha riesumato partiture di commento a film muti (Meisel per “Ottobre” di Ejzenštejn, Šostakovič per “Nuova Babilonia” di Kozincev) eseguendole per la prima volta integralmente e dal vivo.

Come pianista o direttore ha inciso per RCA, Ricordi, Fonit-Cetra, Sampaolo, Frequenz, Musikstrasse.
È autore di numerose composizioni per vari organici. La sua suite per grande orchestra “Images de la nuit” è stata presentata in prima assoluta al Festival di Angers. La “Suite africana” per due flauti e pianoforte è stata eseguita in molte istituzioni musicali di tutto il mondo fra cui la Carnegie Hall di New York. L’Opera-balletto scritta per il film muto “Faust” di Murnau è stata portata dai Solisti Aquilani in diverse città italiane con grande successo.
Per un considerevole periodo si è occupato anche di musica per film, sia come direttore che come compositore lavorando con molti cineasti fra cui Pietro Germi, Billy Wilder, Renato Castellani, Franco Rosi, Elio Petri, Mario Monicelli, Luigi Comencini, Dino Risi, Ettore Scola, Ermanno Olmi e Federico Fellini – per cui ha composto le musiche per il film “E la nave va”. Ha diretto musiche di Rustichelli, Piccioni, Trovajoli, Piovani, Vlad, Bacalov, Piersanti, Guerra, Morricone e altri.
Un suo saggio sulla direzione d’orchestra della musica per film è stato pubblicato in Francia nel volume “La musique du film” di Alain Lacombe e Claude Rocle ed è stato adottato come testo di studio nel corso di direzione d’orchestra del Conservatorio di Parigi, tenuto da Pierre Boulez.
Nel 2006 è uscito presso l’editore Guida di Napoli un suo libro: Musica per film – Profilo di un mestiere.

Appassionato studioso della tradizione liederistica e del folklore musicale internazionale, ha dedicato saggi e conferenze ai rapporti fra musica popolare e musica colta. Ha diretto l’Associazione Imago Musica con la quale ha realizzato collane di CD alla riscoperta dell’enorme e trascuratissimo materiale della vocalità cameristica dell’Ottocento e del primo Novecento italiano. È di recente pubblicazione il CD Musiche proibite che ha realizzato con la collaborazione di cantanti di fama internazionale. Nel 2009 è uscito un altro suo libro: Lo core sperduto. La tradizione musicale napoletana e la canzone.
Nel 1985 gli è stato attribuito il premio SIAE – Anno internazionale della musica. Nel 2004 il ‘Premio nazionale artisti dello spettacolo’.

Sigari e libri

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